Temi globali

Spagna: Il presidente della catalogna non si ferma sul cammino dell’indipendenza mentre il primo ministro spagnolo Rajoy non esclude l’invocazione dell’Articolo 155 (obbligando quindi la catalogna a sottostare alle regole della sovranità spagnola) ed esclude le elezioni anticipate. In Turchia invece abbiamo la lira (TRY) che affonda nei confronti del dollaro (USDTRY 3.85) e della divisa unica (EURTRY 4.35) dopo che è stato sospeso il servizio di visti per non immigrati (turistici e per lavoro quindi) a fronte dell’arresto di soggetti turchi che lavorano al consolato americano ad Istanbul per presunti convolgimenti al colpo di stato contro Erdogan nel luglio 2016. Nikkei chiuso; 10y Bund a 0.459%; 10y UST a 2.359%; Brent oil +0.25% at $55.75/b.

USD

Cambio che riconquista area 1.1700 per il risk off generale di questo lunedì a fronte delle ultime dichiarazioni della Nord Corea lasciando nel dimenticatoio i problemi della Catalogna. I rendimenti del 10Y UST a 2.36% tengono comunque supportato il dollaro. Giornata assente di dati per l’Europa e anche per l’America. A livello tecnico primo support a 1.1680 mentre prima resistenza a 1.1750.

GBP

Cambio in area 0.89 a fronte dei rumors sulle pressioni che starebbe subendo Theresa May dal lato conservatore per lasciare la carica di PM. Il mercato quindi si è scordato al momento per un eventuale rialzo dei tassi da parte della BoE entro fine anno. Per la giornata di oggi unico evento rilevante è lo speech della May. A livello tecnico primo support 0.8880 mentre prima resistenza a 0.90.



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