Temi globali

Dopo la FED il biglietto verde cede terreno per i tassi lasciati invariati a 1.75% ma rimane ben supportato. Il comitato FOMC adesso vede l’inflazione vicina al target del 2% con un mercato del lavoro forte. Inoltre il Comitato ha reiterato che l’economia giustifica un graduale rialzo dei tassi.  2Y/10Y UST che si “inclina” a 49bp. Il mercato si aspetta il prossimo rialzo dei tassi a Giugno. Inflazione Europea in uscita oggi alle 11:00. Oggi abbiamo anche la Banca Centrale Norvegese che dovrebbe lasciare invariati i tassi a 0.5%. In Australia avanzo commerciale a AUD 1.53 BIO in aumento. Nikkei -0.16%, Brent crude -0.2% a $73.21, gold +0.34%.

USD

Cambio in area 1.1970 recupera dopo i minimi di ieri a 1.1940. Il cambio respira anche grazie alla FED che lascia i tassi invariati a 1.50/1.75% in linea con il consenso di mercato. Oggi occhi puntati ai dati europei CPI di aprile  in uscita alle 11:00 assieme agli speeches dei membri ECB Costancio (alle 14) e Coeuré (alle 14:30). Lato US Trade Balance di marzo e Jobless Claims alle 14:30, mentre alle 16:00 l’indice ISM non Manufactoring PMI. A livello tecnico primo support a 1.1940 mentre prima resistenza 1.2030.

GBP

Cambio che rimane stabile in area 0.88 in attesa del Markit Service PMI di aprile in uscita alle 10:30. Come detto precedentemente adesso la sterlina rimane sotto pressione sui dati economici non brillanti che hanno sollevato dei dubbi sul rialzo dei tassi della BoE che il mercato si aspettava a Maggio. A livello tecnico primo support a 0.8680 mentre prima resistenza a 0.8920.

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